Storie in Etichetta
Un nome, una memoria di famiglia
Un Nome per Ogni Vino
Ogni etichetta nasce da storie di famiglia, dialetto e affetti che ci legano ai Colli Imolesi.

Gioja
Vino biancoIl nome Gioja nasce dall’unione di Giorgio e Jacopo, padre e figlio, ma anche dalla gioia che la terra sa restituire a chi la ascolta. Questa Albana DOCG secca è un tributo alla nobiltà contadina dei Colli Imolesi: fermenta in cemento, con una piccola parte lasciata sulle bucce per dare profondità. Al sorso è sapida e tagliente, perfetta per la tavola, premiata da Slow Wine 2025.

GGG
Vino biancoDietro GGG si intrecciano le iniziali di Gian Giacomo, figlio di Jacopo e Maddalena, e un omaggio al “Grande Gigante Gentile”. Il nome racchiude affetto e sogno: come nell’etichetta disegnata da Vannio Dal Re, dove un bambino sfiora una stella. Albana in purezza, macerata sulle bucce e affinata a lungo in cemento, regala un sorso materico, salino e sorprendentemente fresco.

8000
Vino bianco8000 richiama le anfore più antiche mai ritrovate, un ponte tra le radici della civiltà contadina e l’oggi. È l’Albana più estrema della cantina: fermenta spontaneamente e macera venti giorni in anfora georgiana interrata, come ottomila anni fa. Prodotta solo in Magnum e in pochissimi esemplari, è un orange wine di struttura, con note di cedro, miele e una bocca complessa e longeva.

Oppalà
Vino frizzante“Oppalà!”: un’esclamazione tipica, allegra e immediata, proprio come il Trebbiano frizzante che porta questo nome. Rifermentato in bottiglia con metodo ancestrale e lasciato sui lieviti per almeno 24 mesi, regala una bollicina fine e profumi di crosta di pane. Fresco, vivace e mai banale, invita a brindare con leggerezza e convivialità.

Aboccaperta
Vino frizzanteAboccaperta è un nome giocoso, nato per evocare leggerezza e ironia. Questo Trebbiano frizzante, il primo della cantina, viene prodotto con metodo Charmat-Martinotti: rifermenta in autoclave per due mesi sui lieviti. Il risultato è una bollicina fresca, profumata di agrumi e fiori, dal sorso scorrevole e immediato, perfetto per l’aperitivo e la compagnia.

Ops
Vino biancoOps nasce da quell’attimo in cui, senza pensarci, si riempie di nuovo il bicchiere. Chardonnay internazionale, ma vinificato “a modo nostro”: fermenta in cemento dopo quattro giorni di macerazione sulle bucce, che gli donano struttura e complessità. Il sorso è raffinato, con una beva piena e territoriale, fedele allo stile della casa.

Giogiò
Vino rossoGiogiò è il Sangiovese più importante della famiglia, dedicato a Giorgio, il capostipite. Le uve provengono dal vigneto più vecchio del Podere Bellaria e macerano a lungo in cemento, senza legno a coprire il frutto. Ne nasce un rosso intenso, con note di sottobosco e tabacco, struttura piena e tannino polveroso ma godibile: il cuore dei Colli Imolesi in bottiglia.

Oplà
Vino rossoOplà è un nome leggero, che richiama la spontaneità di un gesto quotidiano. Questo Sangiovese giovane nasce per essere bevuto senza pensieri: macerazione breve, affinamento solo in acciaio e cemento, nessun legno. Il risultato è un rosso rubino dinamico, con profumi di ciliegia e lampone e una beva succosa, ideale per la tavola di ogni giorno.

Giocondo
Vino rossoGiocondo porta nel nome il carattere lieto e affabile del Cabernet Sauvignon di punta della cantina. Macera trenta giorni in rosso e affina in cemento, per lasciare il frutto in primo piano. Al calice regala ciliegia, mora mentolata e note golose di liquirizia e cioccolato, con una bocca fruttata e un retrogusto che invita a un altro sorso.

Senza Paura
PassitoSenza Paura è un nome che racconta il coraggio di andare oltre i ruoli: un passito di Albana nato per essere protagonista, non solo chiusura di pasto. Le uve, raccolte tardi e lasciate appassire fino a dicembre, vengono vinificate in cemento. Ne nasce un vino intenso e ambrato, dolce ma teso da una viva acidità, perfetto anche con formaggi stagionati.

Nientedimeno
Vino biancoNientedimeno è una dichiarazione: il Trebbiano dei Colli Imolesi non ha nulla da invidiare ai più blasonati. Vinificato in cemento, senza legno, è un bianco giovane e quotidiano, con brillante tonalità giallo verdognola e una vena erbacea che sorprende. La bocca è secca e fresca, pensata per accompagnare ogni giorno con semplicità mai banale.
Scegli il vino che racconta una storia
Ogni etichetta nasce da un legame vero: assapora il carattere dei Colli Imolesi